Durante l’Assemblea ordinaria del 16 settembre 2026, tra le iniziative da portare avanti nel corso del 2027, la Presidente comunica la possibilità, concordata con il Presidente provinciale Giuseppe Martino, di raccogliere l’eredità dell’Associazione Amici di Onofrio Zappalà, ufficialmente sciolta il 2 agosto del 2026.
Propone come referenti di questo progetto: Antonino Palella, che potrebbe curarne gli aspetti storici anche nella prospettiva della ricorrenza annuale del 2 agosto e Mimma Crupi che si occuperebbe della divulgazione nell’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva.
Natale Caminiti e Antonello D’Arrigo farebbero da trait d’union in questo primo anno di sperimentazione.
La proposta della Presidente dopo vivace discussione viene accolta all’unanimità.
Sotto la foto del momento dell’annuncio della chiusura dell’Associazione dopo 22 anni di attività sul territorio, la sera del 2 agosto 2026, in occasione del 46° Anniversario della strage di Bologna, con accanto gli Ospiti della serata.

