
Nato a Roccalumera (ME) il 21/01/1923 e morto a Santa Teresa di Riva (ME) il 20/07/2009. Militare dell’aeronautica all’aeroporto di Villafranca di Verona, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, arriva in Emilia-Romagna, a Fabbrico, viene ospitato da una famiglia del luogo e decide di unirsi ai partigiani. Col nome di battaglia ROCCA combatte nei reparti della 77° S.A.P., operante nella zona di Fabbrico, fino alla Liberazione nazionale. Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, su proposta del Ministro della Difesa Giovanni Spadolini, gli conferisce il 27 febbraio 1985 il “Diploma d’onore di combattente per la libertà d’Italia 1943-45”. Francesco mantenne sempre vivi i rapporti con Fabbrico e con l’ANPI di Fabbrico. Dall’esperienza di partigiano trasse una linfa vitale che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza fino agli ultimi giorni. Ha trascorso gran parte della sua vita a Santa Teresa di Riva: militante nel P.C.I., nei Democratici di sinistra ed in ultimo nel P.D. ha sempre continuato a portare avanti le idee per cui aveva combattuto attraverso l’impegno politico e civile. Anche quando le condizioni di salute non gli consentivano più la partecipazione diretta alla vita politica lui continuava a seguire attraverso la lettura dell’Unità ed altri mezzi di informazione le vicende locali, nazionali ed internazionali. Aveva una straordinaria voglia di comunicare, di raccontare la sua esperienza, di continuare a combattere per le idee in cui credeva: idee di pace, di giustizia, di amicizia fra i popoli, di libertà, di dignità del lavoro. Idee che si incarnano nella Costituzione Italiana nata dalla Resistenza e dalla lotta al nazifascismo.

